Cooperativa Sociale SOSTENIBILE: Un Cuore che Pulsa per l'Inclusione a Busto Arsizio SOSTENIBILE è molto più di una semplice cooperativa sociale ONLUS; è un'affascinante storia di speranza e inclusione. Nata a Busto Arsizio il 24 maggio 2007, ha abbracciato l'arduo compito di creare un ambiente accogliente, dove le persone svantaggiate potessero trovare un nuovo inizio attraverso il lavoro.

Attraverso il nome SOSTENIBILE, intendiamo evidenziare l'importanza di prestare attenzione all'ambiente e di valorizzare le diverse capacità e abilità delle persone che fanno parte della nostra cooperativa. Il nostro lavoro va ben oltre lo sgombero di appartamenti, cantine, solai e uffici. È un incontro di anime e di storie, un punto di connessione tra coloro che lasciano andare oggetti che non usano più e coloro che invece cercano con gioia qualcosa di nuovo. Questo atto di generosità alimenta il recupero e il riciclo, intraprendendo un viaggio verso un futuro sostenibile.

Riteniamo che il lavoro sia un elemento fondamentale per l'integrazione sociale e la sussistenza delle persone. Perciò, ci impegniamo a offrire opportunità di lavoro che consentano a ciascun individuo di sviluppare le proprie potenzialità. Se desideri sostenere la nostra causa, ti invitiamo a contattarci.

Siamo qui per offrire i nostri servizi di sgombero, promuovendo l'inclusione sociale e adottando pratiche sostenibili. Insieme, possiamo costruire un futuro migliore per tutti

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Marco Erroi

Sono un educatore professionale socio-pedagogico e ho lavorato nell'ambito dell'assistenza minorile e giovanile per diversi anni. Tuttavia, ho sempre desiderato interagire direttamente con le persone che mi venivano affidate, poiché credo che sia attraverso il “fare” che riesco a dare il meglio nel mio lavoro. Così, ad un certo punto della mia carriera, sono stato attratto dalle cooperative sociali che creano opportunità di lavoro per l'utenza, fornendo loro dignità attraverso impiego e retribuzione.

Il destino ha fatto sì che fossi coinvolto nella fondazione di una cooperativa che possedesse queste caratteristiche, aggiungendo un valore ulteriore che considero fondamentale: l'ecologia e la sostenibilità ambientale. All'interno della cooperativa, mi occupo della gestione delle persone che ci vengono affidate dai servizi, della valutazione dei mobili e degli oggetti destinati al negozio e del coordinamento dei servizi esterni di sgombero.

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Fabio Marelli

Ho 50 anni e sono ragioniere. Nel 2007, insieme ad alcuni amici, ho fondato la cooperativa sociale Sostenibile. Prima ho trascorso 13 anni a lavorare nel negozio di arredamento dei miei genitori. Diverse esperienze personali e di volontariato mi hanno spinto a voler dare un significato sociale al mio lavoro, ed è per questo che ho deciso di cercare una nuova strada che potesse andare in questa direzione e qui l'ho trovata.

Mi occupo dell’amministrazione, faccio sopralluoghi ed elaboro preventivi ma ci sono due cose che amo particolarmente di questo lavoro: vedere i piccoli o grandi progressi che le persone che accogliamo fanno nonostante le difficoltà fisiche, psichiche o sociali in cui si trovano, e contribuire alla salvaguardia dell'ambiente attraverso il riuso delle cose, scoprendone talvolta il loro fascino.

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Raynero Bera

Dalla passione per i libri, in particolare quelli usati, ho scelto di lavorare per la cooperativa sociale Sostenibile. Come con i libri, ogni oggetto che è considerato scarto da qualcuno potrebbe interessare a qualcun altro.

Per quanto riguarda l'attività della cooperativa, ho l'opportunità di visionare e selezionare molti volumi che poi metto in vendita al mercatino dell'usato. Tuttavia, sono affascinato anche dagli oggetti di design italiano degli anni '60 e '70. In effetti, mi piace pensare che più che oggetti, metto in vendita i ricordi, che non appartengono solo a me, ma a tutti coloro che, come me, hanno vissuto quelle due splendide decadi.

So che non è possibile riciclare tutto per salvare il pianeta, ma sono altrettanto consapevole che, riciclando qualcosa ogni giorno, stiamo andando nella giusta direzione.

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Genoni Ileana

Classe 1986. Ho studiato fashion Design presso il Politecnico di Milano e subito dopo il triennio ho scelto di specializzarmi nel ruolo di modellista presso l'Istituto Secoli sempre a Milano. Nel contempo già lavoravo nel settore dell'abbigliamento cambiando aziende e ruoli fintanto che sono entrata in un ufficio stile e, proprio come modellista mi sono trovata ad interfacciarmi con l'estero per un'azienda che trattava import export. Da qui tantissime domande su come il settore moda stia diventando assolutamente un settore ultra-produttivo e insostenibile per tutta la filiera e per l'ambiente.

Da quel momento ho approfondito tramite workshop e il master Out of Fashion intercettato per caso all'anno della sua nascita e ho cercato di usare quelle che erano la passione per il mio lavoro e le conoscenze apprese nel tempo per reinventarmi in modo appunto Sostenibile, luogo in cui ho trovato anche un approccio sociale inaspettato.

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Eden Bianchi

Ho 21 anni e sono una new entry nella cooperativa

Fin da quando ero piccola, grazie a mia nonna, in casa mia c’è sempre stato un riciclo di abbigliamento da parte di parenti, amici o semplicemente conoscenti. Mi ricordo i pomeriggi interi passati a svuotare sacchi di vestiti in cui mi sbizzarrivo a provare abiti insieme a mia mamma e mia sorella. Quelli che poi non ci andavano o non ci piacevano a loro volta venivano dati ad altri amici o parenti, a persone bisognose o venivano portati nei mercatini sostenibili in modo da poter avere una nuova vita.

Ora, da adulta, comprendo quanto io sia stata fortunata a ricevere questo insegnamento: riutilizzare ogni tipo di cosa che, se per alcune persone non ha più utilità, per altre può diventare un grande tesoro.